IL LAMA THUPTEN

  

Lama Thupten è figlio di tibetani rifugiati nel vicino Nepal dopo aver abbandonato la loro patria a seguito dell’occupazione cinese del 1959. Dopo pochi anni è nato a Lapchi, un impervio paese montano Nepalese. Lapchi Snow Mountain è situato nella parte est del Nepal sul confine con il Tibet, ad un altezza di circa 4.850 metri. È considerata degna di nota non solo per il mandala di Yidam Chakrasamvara, ma è anche un posto sacro che è stato benedetto dalla presenza di siddhas e maestri nel corso dei secoli. Prima di Milarepa (1040-1123), il Mahasiddha Saraha e Padmasambhava hanno meditato nelle grotte attorno a Lapchi. Entrato in monastero a Katmandu’ all’età di sette anni, lì ha vissuto, lavorato e studiato fino a 28 anni. “Allora il monastero era forse l’unico posto che ti permetteva di studiare e ricevere un’educazione”. Sveglia la mattina alle quattro e mezza, lavoro e studio di materie come il tibetano, nepalese, inglese, filosofia buddista hanno regolato la sua vita. Dopo aver preso i voti dall’Abate, a 22 anni è stato ordinato monaco. Buddista Mahayana, a 28 anni ha lasciato il monastero per intraprendere la sua missione di portare gli insegnamenti del Buddha. Dopo Singapore, Sri Lanka, Malesia, e alcuni paesi europei divide la sua presenza tra l’Italia e il monastero di Katmandù al quale ritorna più volte nel corso dell’anno.

Il Lama Thupten nel corso dell’anno è presente  più volte presso il Centrotaraverona. Nel 2017 è stato con noi per la cerimonia del Wesak, in alcune serate di meditazione, ha condotto il corso di un’intera giornata per insegnare la costruzione e realizzazione di un mandala con le polveri colorate,  corso che sarà ripreso con un secondo livello nella primavera del 2018, nel settembre scorso ha officiato la cerimonia del Fuoco Sacro; negli scorsi anni, con l’aiuto di altri lama, ci ha deliziato con la preparazione di cibi tibetani con grande appezzamento da parte dei numerosi associati presenti.

Nel 2015, a seguito del gravissimo teremoto che ha colpito il Nepal causando oltre 10.000 vittime (in realtà si stima che siano state circa 15.000), il Lama Thupten ha raccolto fondi  da amici e sostenitori recandosi poi in Nepal per portare aiuti umanitari
soprattutto in quei villaggi di montagna non raggiunti dai cosiddetti aiuti “ufficiali”.

Il Lama Thupten si attiva permantemente per la raccolta fondi per l’adozione a distanza dei bimbi monaci, circa 30, presenti nel suo monastero di Katmandu. Con una piccola somma si può dare un importante contributo per mantenere e far studiare questi piccoli monaci.
Chiedeteci informazioni per partecipare a questa iniziativa.